“Lavorare in biblioteca: dalla solitudine alla connessione efficace, un percorso ad ostacoli”

intervengono:

Antonella Agnoli, esperta di biblioteche
Massimiliano Anzivino, psicologo e coordinatore di progetti socio-educativi
Francesco Caligaris, redattore della rivista Animazione sociale
Sara Guelmi, direttrice Ufficio per il Sistema Bibliotecario Trentino
Gianni Stefanini direttore generale di CSBNO

“La solitudine del bibliotecario” è una sindrome di cui non si parla e di cui gli stessi bibliotecari parlano raramente, a mezza voce, e solo tra di loro. Perché solo loro sanno di che si tratta, di quanto sia dolorosa e invasiva anche in una biblioteca ricca di libri, affollata di utenti e con un fitto calendario di attività, iniziative e laboratori. Più è ampia la consapevolezza del ruolo culturale e sociale della biblioteca più la sofferenza è profonda. “La solitudine del bibliotecario” è curabile: conoscerne le cause, le modalità di trasmissione e le aree di sviluppo consentirà di individuare terapie risolutive.

Tutti i bibliotecari sono invitati a partecipare per consentire l’immunità di gruppo.